Home Forums EXPERIENCE ESPERIENZE E SFIDE – EXPERIENCES AND CHALLENGES PICCOLE RAMIFICAZIONI PRENDONO FORMA.

  • PICCOLE RAMIFICAZIONI PRENDONO FORMA.

  • elfofffo

    Member
    23 Novembre 2021 at 20:22

    Buona sera a tutt*.

    Qui in Savoia lo foglie sono per terra e le temperatura iniziano a raggiungere i 3/4 gradi. La linfa scende ed i tagli non lacrimano quindi si parte con la stagione di potatura.

    Vi sottopongo qualche foto di questa giornata per conoscere le vostre impressioni e pensieri.

    Il vitigno é una Altesse, frutto a bacca bianca. l’appellazione è Roussette de Savoie, questa parcella in particolare non rientra in nessuna denominazione geografica complementare, altrimenti sono registrate 4 denominazioni geografiche per questo vitigno:

    -Roussette de Savoie “Frangy”

    -Roussette de Savoie “Marestel”

    -Roussette de Savoie “Monterminod”

    -Roussette de Savoie “Monthoux”

    Bon courage a tutti quelli che iniziano a far claccare le forbici.

    Salut!

  • Rocco

    Member
    25 Novembre 2021 at 16:18

    Buona potatura e complimenti per le tue belle ramificazioni! Una curiosità: a che anno sono le ramificazioni?

  • Ampy

    Member
    26 Novembre 2021 at 12:32

    Ciao Elfo, dovresti lasciare uno sperone anche sotto al capo a frutto.

    S<font face=”inherit”>tai attento a non fare gli speroni al contrario. Anche se la prima gemma guarda in basso, l’ultima deve sempre guardare in alto. A</font><font face=”inherit”>ltrimenti la gemma che hai scelto per la continuità potrebbe non germogliare o dare un tralcio poco vigoroso.</font>

    <font face=”inherit”>Le tue varietà sembrano avere internodi lunghi, son difficili da tenere a bada.</font>

  • elfofffo

    Member
    26 Novembre 2021 at 20:24

    Grazie per i tuoi consigli Ampy, sono d’accordo con te.

    Per Rocco, in questa parcella in particolare ho iniziato quest’anno a dare una impostazione verso una sorta di ramificazione.

    Qui in Savoia taglio di ritorno sul Guyot e testa di salice misto taglio di ritorno sullo speronato sono portati agli estremi. I piedi di vigna sono veramente bloccati in una posizione minimale e molto serrata, le parti di secco e necrosi sono molto evidenti sulle piante, e la loro vigoria ne risente molto in particolare su impianti giovani che sono sotto i 20 anni. Cerco da tre anni di sensibilizzare il proprietario per l’azienda in cui lavoro verso le problematiche che queste pratiche di potatura portano. Da quest’anno ha acconsentito al legno di rispetto ed alla possibilità di lasciare due speroni su tutta la proprietà, opereremo la scelta dei germogli in alcune parcelle mirate con varietà più “sensibili” come la Roussette o la Roussanne, un’altra varietà con appellazione prestigiosa in questa regione.

    Io personalmente sto cercando di applicare i principi del Metodo S&S cercando di modificare la visione che in questa regione hanno delle piante di vigna. Il mio scopo è cercare di aprire due canali su ogni pianta, anche se non potrò riuscirci come il “manubrio della moto” che si vede nei video di S&S, a causa della concentrazione di piante, la lunghezza dei capo a frutto che ci richiedono di lasciare, e penso che anche l’attuale conformazione delle piante non lo permetta troppo. Immagino una specie di alberello bi-dimensionale con due braccia dove in alternanza prenderei da una parte sperone e dall’altra capo a frutto. Cercando di aumentare il legno vivo e lasciando esprimere la ramificazione naturale della liana sui due flussi distinti che si verrebbero così a creare. Su altre parcelle dove questo processo è già partito da uno o due anni potrò forse mostrarvi un risultato più marcato. Non sono il solo operaio dell’azienda e questa “sperimentazione” non è in collaborazione con gli altri. Quindi in alcune parcelle con un colpo di forbice di altri il lavoro di 2 anni sparisce in un lampo.

  • Rocco

    Member
    27 Novembre 2021 at 09:38

    Ciao elfo ti capisco bene perché anche nel territorio in cui vivo le piante a 15 anni di età sono già belle piene di secco .. la colpa è della politica europea che incentiva economicamente le aziende a estirpare e reimpiantare nuove vigne. Al contrario io credo che dovrebbero aiutare le aziende che mirano al mantenimento delle piante. Spero tanto che dalla nostra comunità possa partire una bella spinta verso una nuova politica europea della coltivazione della vite che premi chi vuole dare lunga vita alle piante!

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